
In diverse occasioni, quando le persone ci chiedono “cosa facciamo”, al sentire la parola “coaching” fanno facce perplesse e… espressioni dubbiose. Lasciano passare qualche secondo e poi continuano con LA DOMANDA DEL MILIONE: “e quindi?… A cosa servirebbe?”.
A questo punto, nonostante si fornisca una spiegazione “da manuale”, la maggior parte dei volti continua a rimanere confusa: la persona capisce il concetto astratto, ma …. non sa come “concretizzarlo” nella propria vita. È allora che i più trasparenti si lasciano scappare un liberatorio… “non capisco!”.
Situazione del tutto normale dato che il concetto di coaching si presta a migliaia di interpretazioni: tante, quanti i problemi che sperimentiamo nella vita. La difficoltà di “concretizzazione” è poi dovuta anche ad altri tre fattori fondamentali:
- il termine “coach” è ancora spesso associato alla sola figura dell’allenatore sportivo quando invece, il concetto di “allenamento” si estende oltre alla parte fisica, anche alle altre componenti dell’essere umano: la mente e lo spirito.
- mancanza di cultura / abitudine verso il mondo della crescita personale. Il concetto è oggi diffuso nonostante sia frainteso e soprattutto poco applicato nel modo e misura necessari.
- c’è una grande confusione in merito alle competenze specifiche della psicologia e quelle del coaching*.
Grazie a questo blog, poco a poco, chiariremo ognuno di questi punti per rendere il concetto di “coaching” facile da afferrare e…pratico!
Iniziamo quindi a chiarire i dubbi e a diffondere CULTURA DEL COACHING per guidare il cambiamento.
Il personal coaching (talvolta chiamato “LIFE STYLE COACHING” o “MENTAL COACHING”) viene utilizzato per aiutarti a raggiungere i tuoi obiettivi, migliorare prestazioni, la motivazione o superare quelle situazioni in cui ci si sente… bloccati.
Ci sono persone che percepiscono con chiarezza le situazioni di vita in cui si sentono limitati, bloccati. Queste persone, allo stesso tempo, affermano di “non sapere come fare”, ma di essere detreminati a risolvere il “blocco”, per progredire. Questi sono spesso i profili che si avvicinano più facilmente al coaching e la cui “faccia dubbiosa” si trasforma in un sorriso illuminante non appena capiscono che li possiamo aiutare.
Ci sono poi altre persone il cui livello di consapevolezza è inferiore e che quindi impiegano un po’ più di tempo a chiedere aiuto per risolvere QUEL problema che impedisce loro di vivere la vita che desiderano.“Arresi alla vita”, pensano che non ci sia una soluzione al loro problema, che sia troppo difficile o che il cambiamento non dipenda da loro. Con questa postura finiscono quindi per “abituarsi” alla situazione, “evitare” il possibile cambiamento e… “accettare” (sconsolatamente) una mancanza di pienezza nella vita di tutti i giorni. Per queste persone è quindi più difficile comprendere la miriade di vantaggi e benefici che il coaching ha da offrire.
Per rendere le cose più semplici, cerchiamo quindi di spiegare la grande utilità del coaching nel modo più chiaro, diretto e pratico: utilizzando le frasi che gli stessi clienti di TRIFFERENCE hanno proferito per spiegarci i loro obiettivi.

Parliamoci chiaro:
“Gli obiettivi di un processo di coaching personale sono…”
Funziona così: durante la prima sessione il coach pone questa semplice domanda: “Cosa vuoi ottenere?” e poi, sussurrando, si lascia “sfuggire” un –“Voglio..” – per far sì che la persona concluda la frase…
Alcune delle risposte ricevute:
Voglio…
- …Imparare a risparmiare! Guadagno 2500 euro al mese, sono solo e non ho un centesimo in banca!
- … migliorare la comunicazione con i miei figli… mi danno sempre sui nervi e voglio gestirli meglio!
- …gestire l’impazienza. Mi infastidiscono le persone lente… e alla fine finisco per fare tutto da sola per non dover aspettare.
- …migliorare il rapporto con il mio collega per andare al lavoro con maggiore motivazione…
- … imparare a prendere decisioni e a risparmiare tempo
- … sentirmi sicura nell’affrontare la separazione da mio marito.
- … migliorare il rapporto con mia madre
- … imparare a parlare in pubblico
- …gestire l’esposizione sui social media senza imbarazzo
- …avere fiducia in me stessa
- … trovare il coraggio per lanciarmi in un progetto ambizioso!
- …trovare il coraggio di lasciare il mio lavoro
- …imparare a gestire la rabbia: mi arrabbio troppo spesso! (e ce lo dice “arrabbiato”)
- … imparare ad esprimermi con calma, sono molto nervosa
- …imparare a dire “no”: porre dei limiti al mio capo e ai miei familiari
- …imparare a delegare
- …imparare ad esprimere le mie opinioni in modo chiaro e conciso, in modo che le persone mi capiscano subito
- …motivarmi a fare sport con costanza
- …trovare il coraggio di chiedere qeull’aumento che non arriva da anni
- … imparare ad organizzarmi sul lavoro per avere più tempo per la mia famiglia
- …superare la sindrome dell’impostore
- …imparare a chiedere aiuto e a non sovraccaricarmi così tanto
- … imparare ad accettare e gestire meglio la lontananza dai miei figli
- … trovare una missione di vita che renda piene le mie giornate
- … scegliere tra una facoltà universitaria e l’altra
- … imparare a gestire i “toni” quando mi esprimo
- … imparare a creare e mantenere delle salde amicizie.
- … gestire meglio il giudizio degli altri.
- … migliorare la convivenza con mio padre
- … migliorare il volume di vendite
- … riuscire a selezionare un collaboratore valido e duraturo per la posizione che offro
- … trovare il modo di “riempire” la mia vita per sentirmi appagato.
- … imparare a gestire al meglio uno scomodo problema familiare
- … imparare a godermi la routine e la vita quotidiana
- … controllare la mia impulsività
- … aumentare la motivazione
- … trovare lavoro
- … gestire la mia insicurezza
E molto di più…
All’inizio ogni obiettivo sembra “difficile” da raggiungere, ma grazie al coaching ed alle strategie di sviluppo personale di Trifference, ogni cliente – se si impegna con costanza – raggiunge il proprio obiettivo o acquisisce gli strumenti necessari per continuare a progredire nel proprio sviluppo. Inutile dire che ci sono obiettivi che richiedono molto tempo per essere raggiunti e altri che si ottengono in appena 4 – 6 o addirittura in una sola sessione. Per questo motivo è fondamentale adattarsi alla persona e ai suoi tempi.
*Nota importante: in TRIFFERENCE amiamo fare le cose bene, molto bene. Per questa ragione è fondamentale chiarire che, in alcuni casi l’obiettivo prefissato dal cliente non è adatto al coaching, ma richiede un aiuto professionale diverso. In queste situazioni, la persona sarà quindi seguita da uno psicoterapeuta del nostro team.
Per concludere, vi lasciamo con questa domanda:
Che cosa dovresti migliorare per
“sentirti meglio”?
La risposta giusta, di solito, è proprio quella “prima cosa” che vi viene in mente…
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Jessica Ceotto





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